Dic201019

La Nostra TV intervista Stefan

Dopo l’intervista a Michelle Vitrano passiamo oggi a intervistare Stefan Poole un’altra “vittima” dello strano regolamento di questa decima edizione di Amici, che ci ha portato ad istituire la categoria “usa & getta”, concorrenti che sono rimasti nella scuola pochissimo tempo e sono stati eliminati spesso ingiustamente. L’eliminazione di Stefan è quella che ha fatto più clamore, visto che il ragazzo italo-americano aveva già un bel seguito di fan. Ora Stefan ci racconta la sua esperienza nella scuola e i suoi progetti futuri in questa Intervista in esclusiva nazionale per Lanostratv.it.

Iniziamo dalla tua eliminazione, in molti la ritengono ingiusta, cosa pensi del tuo sfidante Arnaldo?

Io e Arnaldo siamo amici. Lui ha talento da vendere, pero’ se gli posso dare un consiglio, deve lavorare un po’ sull’Inglese se vuole continuare nel suo genere. Siamo stati giudicati quel giorno giustamente da Marco Mangiarotti che e’ un vero signore e un grande critico, non posso arrabbiarmi con lui…è il suo lavoro scegliere chi gli piace di più.

Ti abbiamo visto spesso sotto pressione a causa di varie insufficienze, ti sei mai sentito trattato diversamente dagli altri?

Le insufficienze che ho avuto non erano mai tecniche, quindi il rapporto con i professori e soprattutto con il Maestro Vesicchio era decisamente buono. A volte mi sentivo meno capito,ma mai trattato diversamente.

Eppure sei stato punito anche per non esserti fatto la barba, non è strano in una scuola che dovrebbe concentrarsi sul canto?

Capisco che ci sono delle regole e dei provvedimenti in una scuola. Magari nel mio caso, erano un po’ più severi perché mi conosco bene e confronto ad altri che sono ancora nella scuola, avevo molta disciplina ed educazione…

Cosa pensi dei tuoi compagni di quest’anno? Chi ritieni il migliore?

I miei compagni di quest’anno sono fantastici! Continuo a dire che eravamo tutti particolari per qualcosa.

Tu sei originario dell’ America e prima di approdare ad Amici, sei comparso in serie come Dollhouse e Glee. Come sono state queste esperienze?

Queste esperienze mi hanno arricchito e mi hanno aiutato a capire il metodo di lavoro televisivo, quindi penso di essermi abituato velocemente al ritmo di Amici. Devo dire che Glee era molto divertente ed era pieno di ragazzi talentuosi sia nel ballo che nel canto.

Hai anche un gruppo musicale, i Feel Good, continuerai a cantare con loro o vuoi intraprendere una carriera da solista?

Sono molto legato al progetto Feelgood fin dalla sua nascita, ma purtroppo i ragazzi che fanno parte della band non si possono trasferire in Italia, quindi siccome ho l’opportunita’ di lanciare una carriera da solista, adesso voglio concentrarmi su questa. Quando e se verrà il tempo di fare un tour richiederò che mi accompagnino loro sul palco, cosi i miei concerti saranno Stefan Di Maria con Feelgood e potremo inserire anche pezzi del gruppo nella setlist.

Progetti per il futuro?

Adesso sto lavorando a Milano con l’aiuto di Mario Lavezzi e la Peer Music per registrare il mio disco che uscira’ in primavera. Ci sono anche eventi in America a cui devo prendere parte con i Feelgood, quindi andrò avanti e indietro per tenere il mio gruppo vivo.

Non ci resta che aspettare la primavera per ascoltare il nuovo lavoro di Stefan, intanto potete ascoltare qui l’inedito “Baggage” presentato nella scuola.

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