Giu201112

Da realityshow.blogosfere.it

Puntata del 19 novembre 2010

Puntata “stra-cult” di Amici (voto: 7). Tre ragazzi mettono in discussione la credibilità del programma e ritengono che sia tutto pilotato. Risultato? Vengono prima redarguiti pesantamente da alcuni componenti della trasmissione di Canale 5 (Luca Zanforlin è fuori di sè) e poi vengono “puniti” (svuotano gli armadietti e viene loro comunicato che sabato il voto delle esibizioni subirà un “handicap”).
L’RVM “FATALE” Quindici minuti dopo la fine della sfida che ha visto uscire Stefan Poole (Arnaldo Santoro è il nuovo titolare) gli altri ragazzi si ritrovano in sala relax. Giorgia Urrico offende Marco Mangiarotti (“Non ci capisce un c…”) e sospetta che Stefan sia stato eliminato volutamente dalla produzione (“Non hanno gradito alcuni suoi atteggiamenti e hanno visto che non usciva per quello che era, così gli hanno messo contro uno forte”). Scettica anche Gabriella Culletta: “La sfidante di Giulia Pauselli non c’entrava nulla”. E Paolo Cervellera: “Meglio una cessa che uno forte che ha fatto uscire Stefan”.
LA REPLICA DEL PROGRAMMA Luca Zanforlin convoca tutti nello studio ed è furioso: “Amici è un programma televisivo. Le telecamere vi servono ad esprimere il talento e a farvi affezionare alla gente per poter poi avere biglietti del teatro o cd acquistati dai fans. Qui le lezioni sono gratuite e sono svolte da professionisti. Avete un residence, un fisioterapista, chi vi cura il look. Da due anni, poi, Amici è un ufficio di collocamento. Giornalisti e discografici rappresentano le persone con cui interagirete in futuro e valutano il vostro operato e quello dei professori, i quali accettano ciò che viene detto loro o ribattono educatamente. Mangiarotti da 40 anni svolge il suo lavoro”. E il giornalista: “Da molti anni vengo qui, scrivo di musica, ho scoperto giovani. Non sono infallibile ma sono onesto. Non avete avuto rispetto per me come se dicessi cose a vanvera a caso. Non siete educati e non sapete stare al mondo. Questo programma vi risparmia 10 anni di gavetta. Non conoscete la musica e il linguaggio, non sapete dare peso alle parole”. Alessandra Celentano contro Paolo: “Pensa a te stesso prima di tutto e considera la tua situazione che non è rose e fiori”. Rudy Zerbi: “Se non foste ad Amici non potreste parlare con i discografici. Oggi, peraltro, nessuno di loro sta facendo salti pindarici per spartire i contratti tra voi e per ‘combattere’ sui vostri nomi”. Zanforlin duro con gli allievi: “Aprite una scuola di giornalismo e di autori se sapete tutto. Siamo delusi perchè non ci sentiamo rispettati. Non date nulla e non riponete fiducia verso chi si fa un mazzo così per voi”.
IL PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE I tre “reprobi” vengono riconvocati in studio e devono spiegare cosa rappresenta per loro la maglia che hanno dovuto momentanramente lasciare. Gabriella: “Amo cantare, è la mia passione e voglio farlo qui”. Giorgia: “Fuori non mi aspetta niente”. Paolo: “Quella maglia rappresenta il mio presente e il mio futuro”. La punizione ai “fatti incresciosi” (come riportato in sovraimpressione) è però davvero un “bluff”: non l’espulsione immediata ma la perdita di due punti (per Giorgia) o un punto (per Gabriella e Paolo) dai voti che otterranno dopo l’esibizione di sabato. E Francesca Nicolì, grazie a un comportamento “meno grave” (ha “solo” perso il pullman per due volte), viene completamente graziata.

FONTE http://realityshow.blogosfere.it/2010/11/amici-giorgia-urrico-gabriella-culletta-e-paolo-cervellera-pensano-che-sia-tutto-pilotato-ma-vengono.html

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